Viene dal latino e significa "seguire la via": Gesù Cristo, il quale viene incontro all'uomo di ogni tempo, per camminare insieme sulle strade della vita.
29 settembre 2020
Nomina presbiterale
Carissimi, dopo tanto tempo ci sentiamo per comunicarvi una notizia importante.
Come sapete, in questo anno del coronavirus sono stato amministratore parrocchiale e rettore della parrocchia e
santuario del Tresto. Ora sono chiamato a prestare il mio servizio pastorale presso l'UP di Candiana:
chiedo una preghiera a tutti, affinchè il mio ministero sia fecondo di bene; inizierò con la celebrazione della
santa messa presso la parrocchia di Arre, sabato 10 ottobre alle ore 18.00.
Grazie a tutti.
30 marzo 2020
Ai tempi del coronavirus...
Carissimi amici, è un momento molto delicato quello che stiamo vivendo. Questo tempo che - guarda caso - coincide con la Quaresima e la Settimana Santa, è un tempo di riflessione, di dolore, di smarrimento, di paura.
Già risulta assai difficile rimanere chiusi in casa; il tutto è reso ancor più pesante dal fatto che non è possibile vivere neanche i lutti familiari. Tutti abbiamo perso molto in questo tempo del coronavirus e il mio pensiero va a quelle famiglie dove, per vari motivi, si è a casa dal lavoro (momentaneamente sospeso). Oppure quelle famiglie che hanno subito questa prova come la batosta finale in termini economici e di sussistenza.
Anche noi sacerdoti, anch'io, obbligati all'osservanza dei vari decreti, ci ritroviamo a vivere una dimensione "monca" della pastorale ordinaria. Sì monca, e anche a noi appare lo spettro della frustrazione per non poter fare niente: non ci è permesso visitare gli ammalati, non ci è permesso celebrare la S. Messa e i sacramenti con la presenza del popolo di Dio, per paura del contagio. Anche per noi, appena appena è possibile andare a fare la spesa. Ci rimane solo la possibilità di tenere la chiesa aperta e il suono delle campane, a rammentare ai nostri cuori che non siamo soli, ma il Signore Dio è con noi, soffre con noi, spera con noi!
Un pensiero di ringraziamento, di vicinanza e di preghiera va a tutti i medici e il personale sanitario che, nonostante il contagio e la morte di qualche collega, continuano incessantemente a svolgere il proprio lavoro con dedizione e spirito di abnegazione.
Un grazie a tutte le associazioni di volontariato, ecclesiali o laiche, che svolgono un servizio importantissimo soprattutto per i nostri anziani.
Una preghiera silenziosa per coloro che, in silenzio, ci hanno lasciato in questo tempo e ai quali non sono permesse neanche le esequie cristiane: il Signore della vita li accolga nella pace eterna!
Invochiamo nella preghiera, la misericordia di Dio e la protezione della Vergine Maria, affinché ascoltino il nostro grido di dolore e presto possiamo tornare a vivere una vita buona, sana, dove il ritrovarsi insieme sia continuamente una novità che genera stupore e meraviglia.
29 marzo 2020
22 marzo 2020
1 marzo 2020
26 febbraio 2020
25 febbraio 2020
2 gennaio 2020
Buon 2020
Carissimi tutti; a voi che leggete questo post, giungano i miei auguri per un 2020 che sia un anno veramente nuovo:
nuovo, perché il nostro cuore si apra sempre alla grazia di Dio;
nuovo, perché abbiamo sempre il coraggio di affidare la nostra vita alle sue mani provvide di beni;
nuovo, perché sappiamo sempre scorgere il suo passaggio nel nostro quotidiano.
La fede s'irrobustisca e sia gravida di Vangelo vissuto; la speranza generi continuamente pace e serenità nel cuore e nell'anima. La carità non venga mai meno e si fondi sempre più in quel patto di fedeltà che Dio ha stipulato con l'uomo fin dall'eternità.
Auguri a tutti!!!
nuovo, perché il nostro cuore si apra sempre alla grazia di Dio;
nuovo, perché abbiamo sempre il coraggio di affidare la nostra vita alle sue mani provvide di beni;
nuovo, perché sappiamo sempre scorgere il suo passaggio nel nostro quotidiano.
La fede s'irrobustisca e sia gravida di Vangelo vissuto; la speranza generi continuamente pace e serenità nel cuore e nell'anima. La carità non venga mai meno e si fondi sempre più in quel patto di fedeltà che Dio ha stipulato con l'uomo fin dall'eternità.
Auguri a tutti!!!
25 novembre 2019
AVVENTO 2019
L'Avvento è uno dei tempi forti, che ci prepara a vivere con consapevolezza e profondità il mistero del Natale. La Chiesa, nella sua multiforme sapienza, ha pensato questo tempo come ad un percorso pedagogico, che aiuti i cristiani a percorrere la propria interiorità, a fare luce nel proprio vissuto personale, a non aver paura di ciò che si può incontrare o scoprire. L'Avvento ci aiuta per così dire a "metterci a nudo" di fronte alla Parola di Dio e a noi stessi, a riconoscere luci e ombre e desiderare così che l'Incarnazione del Figlio di Dio, Gesù, l'Emmanuele, diventi in noi un faro di luce: aria nuova da respirare, grazia che scende dentro di noi, pace con noi stessi e con il prossimo.
Non è un tempo penitenziale, anche se il colore liturgico è violaceo; tuttavia è un invito alla riflessione sulla propria vita, per "fare il punto della situazione", affinché anima e cuore anelino sempre più a Cristo luce del mondo.
Auguro a tutti di poter vivere nel modo migliore questo tempo di grazia, che il Signore e la Chiesa ci offrono come segno del loro amore.
28 ottobre 2019
Commento al Vangelo della XXX Domenica del Tempo Ordinario
Due persone, due mentalità diverse, due
modi di vivere la fede: questi sono il fariseo e il pubblicano di cui ci parla
Gesù. Entrambi si ritrovano a pregare davanti al Signore, ma le motivazioni che
li spingono sono contrapposte.
Il fariseo si trova davanti, prega
ringraziando Dio perché non è come gli altri; tiene un atteggiamento sostenuto
«io so, io valgo, mi onoro di guardare dall’alto al basso gli altri e sono
felice di esserne diverso».
Il pubblicano invece sa di non essere un
buon ebreo, non ha il coraggio di andare davanti e sta in fondo al Tempio, sa
che la categoria alla quale appartiene non è tra le più oneste, eppure la sua
preghiera è sincera, rivolta al Signore per il suo stato personale: “Abbi
pietà di me peccatore”.
L’errore che compie il fariseo è quello di
lodare se stesso, attraverso una preghiera dissacrante che rivolge a Dio per
disprezzare e giudicare il prossimo. Egli non apre la porta del cuore
all’incontro con il Signore, ma rimane asserragliato sulle sue posizioni, in un
monologo cinico e tenebroso.
Ciò che invece gioca a favore del
pubblicano è che, nonostante i propri errori e peccati non rimane chiuso in sé,
ma cerca in Dio la strada della sua redenzione e libertà; cerca ossigeno per la
propria esistenza, capace di ridare valore e importanza ad una vita senza luce
e senza via d’uscita. Dischiude la porta della sua vita riconoscendosi
peccatore e bisognoso della misericordia divina.
Di quest’ultimo Gesù afferma che se ne
tornò a casa “giustificato”, cioè capito e accolto da Dio, portandosi
appresso una speranza e una fiducia nuove.
Vari sono i modelli che Gesù ci propone
nel Vangelo: oggi ci pone di fronte il pubblicano. Il suo atteggiamento,
l’analisi della sua vita e la successiva richiesta di perdono, diventino per
ciascuno di noi impegno forte e costante nel riconoscerci fragili e bisognosi
dell’aiuto del Signore, per fare della nostra vita un giardino di luce.
10 ottobre 2019
Il Tresto: casa della Madonna, casa della comunità
Domenica 13 ottobre si svolgerà la celebrazione d'inizio ministero al Tresto. Chiedo un ricordo nella preghiera, perché il mio servizio possa essere proficuo.
23 settembre 2019
Il Signore compie meraviglie, sempre!
Domenica 15 ottobre ho salutato le comunità che ho servito in questi quattro anni. È stata una giornata che non solo ha saputo stupirmi e meravigliarmi, ma è stato soprattutto un momento di grazia, in quanto il Signore mi ha fatto sperimentare la gioia del bene compiuto in mezzo ai fedeli.
Le attestazioni di riconoscenza sono state tante, i ringraziamenti molteplici.
A tutti, al sindaco e all'intera amministrazione, alle associazioni presenti sul territorio, ai fedeli, rinnovo il mio grazie, unitamente al ricordo nella preghiera.
Le attestazioni di riconoscenza sono state tante, i ringraziamenti molteplici.
A tutti, al sindaco e all'intera amministrazione, alle associazioni presenti sul territorio, ai fedeli, rinnovo il mio grazie, unitamente al ricordo nella preghiera.
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